Ecco i vincitori della decima edizione

 

Categoria Scuola Primaria

 

Miglior fumetto

6bis- UNA NOTTE DA LUPI – UNA GIUSTA PUNIZIONE

di Andrea Marta Riva, Eleonora Valli, Silvia Lorenzoni

La storia presenta elementi che denotano una buona propensione alla narrazione per immagini: l’immediata contestualizzazione (“dove ci troviamo”), lo svolgimento secondo un principio di causa-effetto (con la semina di indizi e la conseguente conclusione di quella che è una vera mini-indagine) e un epilogo che smorza efficacemente e con ironia il titolo “punitivo”.

 

Miglior tecniche grafiche e di disegno

5 – SCOIO 2, IL MISTERO DEI DINOSAURI

di Alex Sala, Gabriele Sala

Nonostante le carenze dal punto di vista dell’organizzazione degli spazi compositivi della tavola, gli autori hanno affrontato una storia che presenta elevate difficoltà di visualizzazione con abilità e impegno offrendo soluzioni grafiche adeguate.

 

Miglior sceneggiatura

2 – UNA NOTTE DA LUPI – IL MISTERO DELLA MORTADELLA PERDUTA

di Sofia Colombo, Giada Da Ronch, Irene Rusconi

Rispetto agli altri elaborati, in questa storia gli autori hanno gestito alcuni elementi specifici della sceneggiatura per i fumetti usando con competenza didascalie, salti temporali, dialoghi per portare avanti la storia ed espedienti visivi/narrativi tipici del fumetto (per esempio nella suddivisione in due parti della vignetta relativa alla telefonata). Nonostante una conclusione un po’ inferiore rispetto alle premesse, la storia si conclude comunque in maniera compiuta e corretta.

 

Categoria Scuola Secondaria 1° Grado

 

 Miglior fumetto ex aequo

22 – UNA NOTTE DA LUPI – PRIMA PARTE, LA FESTA

21 – UNA NOTTE DA LUPI – SECONDA PARTE, IL MISTERO DEL LICANTROPO

Classe 2°A scuola secondaria 1° grado di Arta Terme (UD)

Convincente prova di ampio respiro gestita con una sicura proprietà del linguaggio verbo iconico.

 

Miglior tecniche grafiche e di disegno

39 – UNA NOTTE DA LUPI

di Cristian Cappello, Francesca Di Maglie, Matteo Fianchetto

Lavoro dignitoso nell’espressione grafica alla ricerca di nuovi livelli di qualità con la sperimentazione di tecniche digitali.

 

 Miglior sceneggiatura

19 – UNA NOTTE DA LUPI

di Tommaso Denti, Mauro Bettega, Giovanni Cesare, Alessio Paruzzi

Storia particolarmente efficace dal punto di vista narrativo, con un ritmo quasi cartoonesco e divertenti gag visive. Apprezzabile il tentativo di cercare una griglia originale, anche se la scelta di suddividere le pagine con delle diagonali non favorisce la narrazione in senso puramente fumettistico e complica un po’ l’immediata comprensione delle sequenze temporali.

 

Categoria Scuola Secondaria 2° grado

 

 Miglior fumetto

28 – UNA NOTTE DA LUPI

di Debora Bertotto

Un adeguato uso di tutte le tecniche di linguaggio e di immagine proprie del fumetto hanno portato a un risultato funzionale e funzionante.

 

 Miglior tecniche grafiche e di disegno

29 – INCUBO DA LUPO

di Nicola Fabbri

Ottima prova di disegno in una storia con impegnativi quadri d’azione, accompagnata da un’apprezzabile regia delle immagini.

 

 Miglior sceneggiatura

NON ASSEGNATO

 

Categoria adulti

 

 Miglior fumetto

41 – UNA NOTTE DA LUPI

di Aldo Giannini

Risultato accattivante sotto ogni aspetto per omogeneità tecnica ed equilibrio narrativo. Particolarmente efficace l’interazione tra immagini e testo, nonostante un uso fin troppo ridondante dei segni di interpunzione.

 

 Miglior tecniche grafiche e di disegno

10 – UNA NOTTE DA LUPI, UNA NOTTE DA UOMINI

di Bianca Consiglio

Gradevole espressione pittorica al servizio di un’efficace tecnica grafica.

 

Miglior sceneggiatura

30 – UNA NOTTE DA LUPI

di Aldo Guarnieri, Ilario Saltarello

Sceneggiatura precisa e priva di sbavature, con ottimo senso del ritmo e della battuta che si affianca a un uso sapiente delle inquadrature.

 

 Segnalazione della giuria

44 – UNA NOTTE DA LUPI

di Eleonora Caldirola, Enrico Clerico, Andrea Manes, Serena Romio

Uno degli elaborati più interessanti, sia per il disegno che per la sceneggiatura. L’epilogo della storia risulta un po’ debole rispetto al prologo vivace e particolarmente efficace. Tuttavia sono encomiabili il ritmo, il senso dell’umorismo e l’uso sapiente (e divertente!) di citazioni cinematografiche e fumettistiche.